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Ortofrutta e salute

Studi e ricerche
28.04.2004 - Aspetti alilmentari

Basse le calorie, alta la protezione
Gli ortaggi da foglia appartengono a quel gruppo di alimenti che si caratterizza per l'elevato apporto di vitamine, minerali e fibra e per il ridotto contenuto energetico. Rilevante è la loro azione preventiva nei confronti di tumori e malattie cardiovascolari nonché di inibizione dei radicali liberi, responsabili dei fenomeni di invecchiamento.

Alessandra Bordoni
Centro Ricerche sulla Nutrizione, Dipartimento di Biochimica, Università di Bologna

Nutrizionalmente parlando, gli ortaggi in generale, e quindi anche gli ortaggi a foglia, sono classificati come alimenti del VI e VII gruppo. Questo peraltro ci dice molto poco se non facciamo un passo indietro per capire cosa sono i "gruppi di alimenti" e cosa si intende per "qualità" di un alimento.

Sette gruppi di alimenti
Con una definizione piuttosto vaga, ma internazionalmente accettata, possiamo dire che "la qualità è l'insieme degli aspetti e delle caratteristiche di un prodotto in grado di soddisfare esigenze dichiarate o implicite". Per quanto riguarda gli alimenti è possibile suddividere i diversi aspetti qualitativi in due gruppi: gli obbligatori e non negoziabili e i relativi e facoltativi. Tra i primi, ovviamente, troviamo la sicurezza degli alimenti, intesa come sicurezza che gli stessi non presentino caratteristiche, intrinseche o dovute a processi di trasformazione o conservazione, che possono nuocere alla salute, ma anche il valore nutrizionale.
Come valore nutrizionale di un alimento si intende la sua funzione di veicolo dei principi nutritivi che l'organismo deve assumere per assicurarsi la propria crescita e il normale svolgimento delle funzioni fisiologiche. I principi nutritivi possono essere suddivisi, in termini chimici, in inorganici (acqua, sali minerali e ossigeno) e organici (proteine, carboidrati, lipidi e vitamine); in termini nutrizionali possono essere classificati in energetici (proteine, lipidi e carboidrati) e non energetici (vitamine e minerali). Ogni alimento è caratterizzato dal contenere diversi principi nutritivi in diversa quantità; in base a questo, e al principale nutriente apportato dai diversi alimenti, questi ultimi possono essere suddivisi in sette gruppi. Il I gruppo è rappresentato da carne, pesce e uova, i cui nutrienti principali sono le proteine ad alto valore biologico e il ferro, il secondo da latte e derivati, apportatori anch'essi di proteine ad alto valore biologico e di calcio. I cereali e i tuberi, fonte di amido, costituiscono il III gruppo, mentre i legumi, anch'essi fonte di amido, ma anche di ferro e calcio, formano il IV gruppo.
Il gruppo dei grassi da condimento (V gruppo) comprende tanto i grassi di origine vegetale (olii) quanto quelli di origine animale (burro, strutto). Essi apportano acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili.

Le proprietà di frutta e ortaggi
Infine, come detto all'inizio, frutta e ortaggi costituiscono il VI e VII gruppo. Questi due gruppi di alimenti sono assai importanti in quanto il consumo di adeguate quantità di frutta e ortaggi assicura un rilevante apporto di vitamine, minerali e fibra. Inoltre, il consumo di buone quantità di questi alimenti consente di ridurre la "densità energetica" della dieta, in quanto essi presentano un tenore in grassi e un apporto calorico complessivo limitati. Quindi chi consuma buone quantità di frutta e verdura tenderà a consumare un po' meno di altri alimenti più energetici, conducendo quindi una dieta a contenuto calorico più ridotto e facilitando, quindi, il mantenimento di un peso corporeo corretto. Queste proprietà sono comuni a tutti i componenti del VI e VII gruppo, ma nella realtà esistono differenze nella composizione in alimenti che rendono i diversi tipi di frutta e verdura molto diversi tra loro, non solo da un punto di vista di aspetto e sapore, ma anche in termini nutrizionali.
Ad esempio, alcuni di essi sono particolarmente ricchi in vitamina C (l'arancia, il pomodoro, il kiwi), altri di vitamina A (la carota, l'albicocca, gli ortaggi a foglia verde). Gli ortaggi a foglia verde sono anche una fonte importante di alcuni minerali (calcio e ferro), mentre patate e pomodori sono particolarmente ricchi di potassio. È importante ricordare, però, che l'assorbimento di calcio e ferro derivati dagli ortaggi è inferiore rispetto a quello derivante dall'assunzione di alimenti del I e II gruppo. Un'altra connotazione importante degli alimenti di questi due gruppi è il contenuto in fibra alimentare o, con un termine più corretto, di carboidrati non glicemici, che aiutano a regolare le funzioni intestinali e a controllare i livelli di zuccheri e colesterolo nel sangue. È stata evidenziata la relazione esistente tra carenza di carboidrati non glicemici nella dieta ed elevata incidenza di alcune malattie intestinali croniche, come costipazione, diverticolosi e cancro del colon.

Contro i radicali liberi e quindi l'invecchiamento
Accanto a questi aspetti tradizionalmente più noti, l'attenzione si è recentemente focalizzata su altre proprietà salutistiche dei prodotti ortofrutticoli e numerose indagini epidemiologiche hanno evidenziato come un'alimentazione ricca di frutta e vegetali sia correlata a una ridotta incidenza di numerose patologie croniche notevolmente diffuse nei Paesi avanzati, in particolare diverse forme di tumore e malattie cardiovascolari. Tali effetti benefici sono stati attribuiti a diversi componenti e in particolare ai componenti antiossidanti, il cui effetto protettivo è associato all'inibizione dei radicali liberi. Questi ultimi, prodotti normalmente e quotidianamente nell'organismo come sottoprodotti del metabolismo cellulare, sono in grado di alterare la struttura di tutte le molecole presenti nell'organismo stesso e in particolare dei lipidi delle membrane cellulari, di alcune proteine e del materiale genetico (DNA). A ciò può seguire un danno cellulare e tissutale, che è considerato causa o concausa dei fenomeni di invecchiamento e dell'insorgenza di malattie croniche quali forme tumorali, aterosclerosi e patologie cardiovascolari associate, cataratta, malattia di Alzheimer, ecc.
Le molecole in grado di combattere i radicali liberi sono di tantissimi tipi. Tra esse, quelle più comuni presenti nei prodotti ortofrutticoli freschi sono la vitamina C, i carotenoidi (pigmenti dalla colorazione gialla, arancione e rossa, quali, ad esempio, il licopene responsabile del colore rosso del pomodoro maturo), i composti fenolici (presenti in elevata concentrazione nelle uve e, quindi, nel vino, ma presenti anche, in concentrazione minore, in tutti gli alimenti di origine vegetale) e i tocoferoli (presenti nei semi oleosi e negli ortaggi a foglia verde). Quindi, se vogliamo riassumere i principali nutrienti caratteristici in specifico degli ortaggi a foglia verde, dobbiamo indicare la vitamina A, il calcio, il ferro, i carboidrati non glicemici e i tocoferoli. A questo punto potrebbe sorgere spontanea la domanda: «Ma tutti gli ortaggi a foglia verde sono uguali?». La risposta è no, anche tra essi esistono differenze. Nella tabella sono riportati il contenuto di vitamina A, calcio, ferro, e carboidrati non glicemici di alcuni ortaggi a foglia. A tutt'oggi una tabella simile per il contenuto in tocoferoli non esiste.
Quindi, sebbene tutti gli ortaggi appartengano agli stessi gruppi di alimenti e tutti abbiano in comune le caratteristiche nutrizionali del gruppo, dire spinaci o cavolfiori non è la stessa cosa. Ogni alimento, per quanto possa essere simile ad altri a grandi linee, ha in realtà caratteristiche peculiari sue proprie. Pertanto, se vogliamo effettuare scelte nutrizionali corrette, dovremmo avere presente la composizione di tutti gli alimenti. Ma poiché non è possibile andare a far la spesa armati di tabelle da consultare, l'importante è essere a conoscenza della diversità dei vari alimenti e quindi ricordare sempre che una dieta variata, in cui tutti gli alimenti sono presenti, rappresenta una scelta corretta, ovviamente senza esagerare con le quantità. Insomma, per concludere con un vecchio detto, il "non tutto ma di tutto" è più che mai valido anche in campo nutrizionale.

Principali nutrienti caratteristici degli ortaggi a foglia
(su 100 g di parte edibile)Basse le calorie, alta la protezione
Gli ortaggi da foglia appartengono a quel gruppo di alimenti che si caratterizza per l'elevato apporto di vitamine, minerali e fibra e per il ridotto contenuto energetico. Rilevante è la loro azione preventiva nei confronti di tumori e malattie cardiovascolari nonché di inibizione dei radicali liberi, responsabili dei fenomeni di invecchiamento.

Alessandra Bordoni
Centro Ricerche sulla Nutrizione, Dipartimento di Biochimica, Università di Bologna

Principali nutrienti caratteristici degli ortaggi a foglia (su 100 g di parte edibile)

Tipo di ortaggi Vitamina A
(mcg)
Calcio
(mg)
Ferro
(mg)
Fibra
(g)
Bietola * 263      
Cavolfiore 50      
Cavolo cappuccio verde 19      
Cavolo cappuccio rosso tracce      
Cavolo verza -      
Cicoria da taglio ** 267      
Indivia -      
lattuga 229      
Radichio verde*** 542      
Rucola 742      
Spinaci* 485