Bussola venerdì 5 marzo 2010
IIl mercato si fa scuola: alunni tra i banchi di ortofrutta
Dieci anni fa, per la prima volta, vennero portate alcune classi a visitare
il Mercato ortofrutticolo di Bologna. Da allora l’iniziativa “Un
giro al mercato” si è talmente consolidata da potersi considerare
un appuntamento fisso per studenti e insegnanti delle scuole bolognesi.
L’osservazione diretta dei processi che portano sulla tavola frutta
e verdura, ha permesso di dare ai bambini e ai loro genitori una risposta
chiara ad una serie di quesiti aperti: da dove arrivano i prodotti che consumiamo?
Cosa significa una produzione rispettosa dell’ambiente? Chi garantisce
la salubrità dei prodotti? Cosa sono gli OGM? Possono essere dannosi
per il nostro organismo? Perché è necessario introdurre nella
dieta un giusto apporto di frutta e verdura?
Dall’8 marzo al 9 aprile, in 13 giornate, 1058 ragazzi , 48 classi
di dodici scuole secondarie di primo e secondo grado di Bologna e provincia
parteciperanno a “Un giro al mercato“ che si svolgerà
con le consuete e collaudate modalità. Si parte con la visita guidata
alle postazioni dei concessionari che operano al Mercato, condotta da personale
qualificato che porta i ragazzi alla scoperta dei prodotti ortofrutticoli,
sotto il profilo della varietà, stagionalità e commercializzazione.
I biologi quotidianamente impegnati nei controlli sanitari si trasformano
in insegnanti per una lezione in aula sulle garanzie e i controlli di salubrità
dei prodotti e l’importanza di una dieta quotidiana equilibrata.
La novità di quest’anno riguarda l’animazione che verrà
curata dagli operatori di alcune Fattorie didattiche della provincia di
Bologna, che si alterneranno nella conduzione di laboratori, allestiti in
modo da ricreare l’atmosfera dell’azienda agricola.
I ragazzi si trasformeranno in chef realizzando appetitosi gnocchi agli
spinaci, insalate, centrifugati di verdura e frutta mista e deliziosi spiedini
da gustare appena fatti.
Potranno sperimentare ricette particolari e insolite da condividere con
i propri compagni e raccogliere in un originale ricettario; realizzare piatti
non solo nutrienti, ma belli da guardare e scoprire che frutta e verdura
possono essere utilizzati anche come cosmetici.
L’esperienza al Mercato non si esaurisce con la visita, viene infatti
proposto agli alunni un concorso.
I ragazzi potranno elaborare l’esperienza vissuta al CAAB e presentarla
nella forma che più ritengono opportuna, utilizzando diversi strumenti,
dal disegno al multimediale.
La classe vincitrice passerà una giornata presso una Fattoria didattica
della provincia di Bologna.
a cura del
Centro
Divulgazione
Agricola


