Bussola venerdì 23 luglio 2010
Emblema dell’estate sono le pesche: lisce o glabre, polpose o croccanti.
Frutto generoso, sotto la buccia rosea e vellutata si nasconde una polpa
dolcissima, succosa e profumata. Oltre cinquemila anni fa, l’albero
del pesco cresceva spontaneo in Cina, dove l’albero è considerato
simbolo d’immortalità, e i suoi fiori, sono stati celebrati
da poeti, cantanti e pittori. Da quel paese, attraverso le vie della seta,
ma ancor prima attraverso le strade che univano i mercati dell’Oriente
con quelli dell’Occidente, frutti e piante si sono diffusi in Persia
(da cui il termine dialettale “persiche”), poi in Siria, in
Egitto e finalmente a Roma.
Le pesche comuni, con epidermide vellutata, e le pesche noci o nettarine,
con buccia liscia o glabra, entrambe a polpa gialla oppure bianca, sono
disponibili sul mercato da metà giugno fino al 20 settembre circa;
si caratterizzano per il succo e la consistenza polposa per l’ elevato
contenuto d’ acqua e di pectina solubile, che tra l’ altro,
ha benefici effetti sul controllo della colesterolemia e della glicemia.
Le fibre solubili, in pratica, formano una sorta di gel viscoso che si unisce
alle pareti dell’intestino e riduce l’assorbimento dei grassi,
degli zuccheri e del colesterolo; le fibre insolubili, invece aiutano il
nostro intestino a funzionare regolarmente. Un’altra grande ricchezza
di questi frutti sta nel loro contenuto di vitamina A e C, di sali minerali
fra i quali il fosforo, il ferro, il potassio e il magnesio.
In questi frutti sono inoltre contenuti molti acidi organici che sono i
responsabili del sapore gradevole e della regolazione dell’ equilibrio
acido-base.
Per la conservazione è importante riporre i frutti chiusi in un sacchetto
di carta a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni. Non mettere il sacchetto
in frigorifero (se non quando il frutto è pronto al consumo) perché
il processo di maturazione viene bloccato.
Le pesche sono buone fresche, in succhi, confetture o sciroppate. Una curiosità:
il succo è un eccellente tonico per la pelle del viso. Per una facile
e gustosa merenda estiva: preparate un caramello mettendo 300 g di zucchero
a fuoco medio basso con cinque cucchiai di acqua. Quando lo zucchero ha
assunto consistenza liquida e colore dorato, togliete dal fuoco e aggiungete
1 kg di pesche non troppo mature sbucciate e tagliate a spicchi piuttosto
larghi. Rigirate delicatamente la frutta nel caramello con un cucchiaio
e servite ancora calde o dopo averle raffreddate.
a cura del
Centro
Divulgazione
Agricola

